Costretto... forse un po', ma mai realmente obbligato. Questo è lo stato d'animo col quale affronto le mie giornate... mi sveglio all'ora in cui prima andavo a dormire... e muovere i primi passi verso il mondo, che fatica... non so neppure se mi aspetta ancora... forse ho sbagliato giorno, mi ripeto... non incrocio fari per chilometri... sempre la stessa musica in radio, troppo lunga perché riesca a finire prima che io arrivi... ma così non saprò mai come andrà a finire tra quei due del testo... so solo che lui dice a lei che non non c'è che gli manca, e quando arriva al punto che sembra una soluzione, giro di chiave e tutto tace... come nella mia vita... quando chiudo la porta della mia camera, col mondo fuori che da troppo tempo, ormai, non sente più la mia assenza e aspetto di spegnermi tra le immagini in movimento della tv e i miei dolori. Ma è un "ecco", solo questo. A chi potrei mancare... forse il tipo della canzone sono proprio io, perché mi tocca inventarti per sentirti qui. La differenza è che io ho la certezza che aspettarti sia inutile come scrivere che mi manchi, per cui non lo farò. Non è per presunzione, credimi... tu sai che mi mancano i tuoi occhi, di più i tuoi sguardi che li rendevano miei... tu sai che mi mancano le tue labbra, ma di più le parole che mi sussurravano, perché in quei momenti erano solo per me... e me ne impadronivo tenendole incollate alle mie... mi mancano le tue mani, intrecciate alle mie dita e di più alla paura che le riprendessi con te, la prima cosa che hai fatto il giorno in cui hai deciso che poteva bastare così, che le cose scomode si tolgono di dosso, che anche il fuoco più grande si consuma... mi manca anche il filo di fumo che è rimasto di quel fuoco, e ancor di più cosa aveva appiccato quell'incendio... ma ovviamente, così, il pensiero torna a te, un loop infinito di visioni che non sfumano nel tempo, proiettate in questo cielo ancora buio di un febbraio che ha deciso di fare prima e ci sono già le primule... volevo dirtelo, peccato... non le vedi.
Questo è un elemento tipico della narrativa psicologica, che spesso presenta personaggi con caratteristiche particolari o problematiche della mente o dell’anima.
Questo è un elemento tipico della narrativa romantica, che spesso presenta personaggi innamorati o coinvolti in relazioni sentimentali.
Questo è un elemento tipico della narrativa tragica, che spesso presenta personaggi destinati a una fine infelice o dolorosa
L.A.M.